UNA MATTINA GLORIOSA

Visual Development & Cinematic Interpretation

Inspired by the novel by Antonio Monda

Studio Luca Musk Art

Luca Muscio / Stefania Proietti

Cinema · Literature · Visual Storytelling · Cultural Research

 

 

 

CHI SIAMO

 

Stefania Proietti e Luca Muscio a “La Pellicola d’Oro”, edizione 2024.

Lo Studio Luca Musk Art – Progettazione eventi cinema nasce dall’incontro tra arti visive, illustrazione, scenografia e cultura cinematografica. Lo Studio, fondato dall’artista visivo Luca Musk (Luca Muscio) e sviluppato insieme alla disegnatrice, curatrice e autrice Stefania Proietti, affonda le proprie radici nel disegno, nell’illustrazione e nella ricerca iconografica legata al cinema, trasformando il linguaggio visivo in uno strumento di narrazione culturale e approfondimento contemporaneo.

Lo studio opera tra mostre, editoria culturale, interviste e progetti artistici dedicati al cinema d’autore, alla fotografia, alla scenografia e all’immaginario visivo internazionale. Attraverso rubriche come Restiamo Umani e Orizzonti Culturali, Stefania Proietti conduce interviste, reportage e dialoghi con protagonisti della cultura contemporanea, sviluppando un lavoro di ricerca incentrato sul rapporto tra immagine, memoria, identità e responsabilità pubblica.

Stefania Proietti and Luca Musk Artistic direction, visual research and cinematic development

Parallelamente, il percorso artistico di Luca Musk si è distinto per la reinterpretazione pittorica e illustrativa del cinema italiano e internazionale. L’artista ha debuttato con la mostra “Il cinema in uno sguardo”, tenutasi presso le gallerie Zavattini e Amidei della Casa del Cinema di Roma (11settembre – 12 ottobre 2022), successivamente, ha focalizzato i suoi lavori sul progetto Bloody Movies by Luca Musk, dedicato ai grandi maestri del thriller e dell’horror italiano, da Dario Argento a Pupi Avati, passando per Mario Bava, Lucio Fulci e Michele Soavi. Le opere, realizzate tra acquerello, china, illustrazione digitale e tecniche miste, sono state presentate in esposizioni, eventi culturali e retrospettive dedicate al rapporto tra arte e cinema.

Nel corso degli anni lo studio ha condotto interviste e approfondimenti con figure di primo piano del panorama culturale e cinematografico italiano e internazionale, tra cui Dario Argento, Pupi Avati, Antonio Monda, Michele Soavi, Corrado Guzzanti, Antonello Geleng.

La rubrica Orizzonti culturali si è inoltre dedicata a interviste e approfondimenti di eventi di rilievo culturale e cinematografico, come il Premio Zeffirelli https://www.lucamuskart.com/costruire-la-scena-il-premio-franco-zeffirelli-tra-arte-e-responsabilita-pubblica con archivio fotografico

 https://www.lucamuskart.com/orizzonti-culturali-archivio-fotografico , Il Bif&st https://www.lucamuskart.com/bif-st-2026-il-cinema-tra-celebrazione-e-realta-la-chiusura-che-racconta-molto-piu-dei-premi , il Premio David di Donatello, con figure quali Alessandro Gassmann https://www.lucamuskart.com/alessandro-gassman-il-mestiere-la-ricerca-la-responsabilita ,

Piera Detassis https://www.lucamuskart.com/piera-detassis-il-valore-di-un-cinema-che-torna-a-raccontare ,

Sergio Rubini https://www.youtube.com/watch?v=06vZIBirbbQ ,

Carlo Poggioli https://www.youtube.com/watch?v=rz-FBg5MUdw ,

Anton Giulio Grande https://www.youtube.com/watch?v=09dZ0Tra4vY ,

Vinicio Marchioni e Francesco Colella https://www.lucamuskart.com/il-dio-dell-amore-di-francesco-lagi-abbandonarsi-per-cambiare  e numerosi artisti, scenografi, registi e autori italiani e internazionali.

Lo studio è accreditato quale operatore culturale nel mondo del cinema e delle manifestazioni culturali anche di spessore internazionale quali: la Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, il Festival del Cinema di Roma, il Bif&st, il Premio Zeffirelli, Filmimpresa e altri importanti eventi culturali.

L’attività curatoriale e artistica dello studio è stata inoltre selezionata come rappresentante italiana alla edizioni 2023 e 2025 della International Production Design Week: manifestazione internazionale dedicata alla scenografia e alla costruzione visiva del cinema, dove sono stati presentati i progetti artistici e audiovisivi dal titolo “Cinema in a Glance” (2023) https://www.youtube.com/watch?v=8enR6UISGNY&t=71s , e “Pupi Avati – The Art Exhibition by Luca Musk” International Production Design Week , quest’ultimo in particolare dedicato all’universo cinematografico di Pupi Avati, insieme a una serie di interviste e approfondimenti con autori e protagonisti del settore, con il prezioso contributo critico di Antonio Monda.

Il dossier dedicato a Antonio Monda nasce all’interno di questo percorso: un archivio culturale e narrativo che intreccia cinema, letteratura, arti visive e memoria contemporanea, con l’obiettivo di documentare il valore umano e internazionale della sua ricerca artistica e intellettuale.

 

PERCHÉ ABBIAMO REALIZZATO IL PROGETTO

UNA MATTINA GLORIOSA

VISUAL DEVELOPMENT, CINEMATIC INTERPRETATION

& AUDIOVISUAL PROJECT

 

STUDIO LUCAMUSKART — LUCA MUSCIO / STEFANIA PROIETTI

Il progetto “Una Mattina GloriosaVisual Development, Cinematic Interpretation & Audiovisual Project nasce dalla volontà di trasformare la letteratura in immagine, il racconto in esperienza cinematografica e la memoria storica in linguaggio visivo contemporaneo.

L’incontro con l’opera di Antonio Monda ha rappresentato per Studio Luca Musk Art l’occasione di sviluppare una ricerca artistica e teorica in cui cinema, illustrazione, scenografia, archivio visivo e analisi culturale potessero convergere in un unico progetto immersivo. Fin dalle prime letture del romanzo Una Mattina Gloriosa, abbiamo percepito una struttura profondamente cinematografica: non soltanto una storia da leggere, ma un universo da vedere, attraversare e ricostruire attraverso immagini, movimento e memoria.

Da questa intuizione nasce il progetto di visual development e cinematic interpretation, sviluppato da Luca Muscio e Stefania Proietti attraverso tavole illustrate, concept art, sequenze visive e un audiovisivo originale pensato non come semplice accompagnamento al romanzo, ma come estensione narrativa autonoma dell’opera.

Il cuore teorico del progetto si sviluppa attorno ad alcuni nuclei concettuali affrontati in modo originale nel dialogo con Antonio Monda:

  • il Titanic come mito assoluto del progresso occidentale, simbolo della fiducia cieca nella modernità tecnica e industriale;

  • la critica etica della modernità scientifica, letta attraverso la fragilità dell’uomo davanti alle proprie costruzioni;

  • New York come organismo antropologico, città costruita da migrazioni, desideri, illusioni, identità multiple e trasformazioni sociali del Novecento;

  • l’illusione come necessità umana, forza psicologica indispensabile alla sopravvivenza individuale e collettiva;

  • il rapporto tra verità emotiva e verità storica, elemento centrale nella scrittura di Monda e nella nostra interpretazione visiva;

  • la struttura cinematografica del romanzo, costruita per immagini, montaggio emotivo, atmosfere e movimenti interni;

  • il tema della redenzione e del secondo atto americano, legato all’idea di rinascita attraverso il viaggio e l’emigrazione;

  • le figure femminili come asse morale e spirituale del racconto, presenza fondamentale nella costruzione emotiva e simbolica dell’opera.

Particolarmente centrale nel progetto è stato il lavoro di Stefania Proietti sulle figure femminili presenti nell’universo narrativo di Antonio Monda. L’analisi sviluppata nelle interviste e nei testi critici si concentra sul ruolo delle donne come coscienza morale del racconto, presenza capace di custodire memoria, desiderio, colpa e possibilità di redenzione. Questo approccio rappresenta uno degli elementi più originali del progetto curatoriale, perché interpreta il romanzo non soltanto come racconto storico o cinematografico, ma come costruzione emotiva e antropologica fondata sullo sguardo femminile.

Uno degli aspetti più interessanti e meno approfonditi di Una Mattina Gloriosa riguarda proprio la diversa possibilità di scelta concessa ai personaggi femminili del romanzo. Antonio Monda sembra guardare con particolare partecipazione emotiva figure come Nora e Florence: donne profondamente umane, capaci di sacrificio, cura, fedeltà emotiva e resistenza morale.

Nora rappresenta quasi la vittima assoluta, travolta da dinamiche sentimentali e sociali più grandi di lei, costretta a subire il peso delle conseguenze in un’epoca in cui maternità, reputazione e dipendenza economica potevano distruggere completamente l’esistenza femminile.

Florence, invece, possiede una straordinaria forza morale e relazionale. È una donna capace di tenere insieme passato e presente, dolore e speranza, diventando per Sam Battle un punto di riferimento umano e spirituale. Ma anche Florence, in fondo, non possiede un’autentica libertà. La sua forza nasce dalla necessità: deve reggere, custodire, proteggere, continuare a tenere vivo il tessuto emotivo del mondo che la circonda.

Eppure, entrambe, in fondo, hanno pochissimo margine reale di libertà. La loro forza nasce anche dalla necessità: devono sopravvivere, custodire, reggere il peso emotivo del mondo che le circonda.

Monique De Smet e la paura contemporanea della libertà femminile

Monique De Smet, invece, è diversa.

Ed è forse proprio questa differenza a renderla uno dei personaggi più moderni, destabilizzanti e contemporanei dell’intero romanzo.

Monique non appartiene alla categoria della donna sacrificale. Non è una santa. Non è una martire. Non è una vittima rassicurante. E soprattutto non chiede il permesso di esistere. Possiede privilegi, mondanità, intelligenza relazionale, capacità di leggere il funzionamento sociale del potere. Riesce a muoversi nei salotti che contano, conserva una posizione prestigiosa e attraversa con lucidità un universo costruito da uomini per gli uomini. Antonio Monda la definisce spesso “amorale”, ma forse il personaggio è molto più complesso e tragico di quanto sembri.

Monique vive infatti accanto a Jan, figura direttamente collegata alle violenze coloniali del Congo belga sotto Leopoldo II: un sistema fondato su massacri, sfruttamento economico e brutalità politica. In questo contesto il problema non è chiedersi semplicemente perché Monique taccia, ma domandarsi quanto spazio reale di dissenso possieda una donna immersa in una struttura patriarcale, aristocratica e coloniale fondata sulla violenza maschile e sul potere economico. Quanto può esporsi senza essere distrutta socialmente? Quanto può opporsi senza perdere tutto? Quanto può sopravvivere una donna che decide di incrinare pubblicamente il sistema che garantisce il proprio privilegio ma che allo stesso tempo la tiene prigioniera?

Forse il silenzio di Monique non nasce da superficialità o cinismo. Forse nasce da una lucidissima consapevolezza del funzionamento del potere. Monique comprende che sopravvivere significa anche attraversare il privilegio senza spezzare apertamente gli equilibri che lo sostengono. È una donna che conosce perfettamente il teatro sociale in cui vive. Sa che gli uomini che governano quel mondo possono permettersi violenza, colonialismo, doppiezza morale e perfino l’orrore senza perdere posizione, prestigio o autorevolezza pubblica. Le donne, invece, restano infinitamente più esposte alla cancellazione sociale.

Ed è qui che Monique diventa profondamente contemporanea. Perché ancora oggi moltissime donne vivono dentro sistemi che criticano intimamente ma da cui dipendono economicamente, socialmente o professionalmente. Donne che comprendono perfettamente la violenza di certe strutture di potere, ma sanno anche che opporsi frontalmente può significare esclusione, isolamento o distruzione. Monique non è dunque una figura “positiva” nel senso tradizionale del termine. Ed è proprio questo a renderla libera.

Possiede una forma di intelligenza emotiva e relazionale che la cultura contemporanea continua a fingere di aver appena scoperto, dopo secoli trascorsi a considerare l’emotività qualcosa di debole, femminile e dunque marginale. Nel frattempo, il mondo costruito secondo logiche storicamente fondate sul dominio, sulla competizione permanente e sull’incapacità di vivere il conflitto come possibilità di trasformazione reciproca ha continuato a produrre guerre, gerarchie, sopraffazione e sistemi relazionali fondati sul potere anziché sull’ascolto. Monique, invece, legge le sfumature. Comprende le ambiguità. Sa che gli esseri umani non sono mai totalmente innocenti né totalmente colpevoli.

Per questo la letteratura e il cinema, quando sono veri, continuano a essere fondamentali: non perché intrattengono, ma perché ci obbligano a entrare nella complessità degli altri. La letteratura così come il cinema sociale, relazionale, antropologico non ci offrono personaggi perfetti, ma esseri umani incompleti, vulnerabili, contraddittori. Ed è proprio lì che qualcosa dentro di noi si riattiva, perché riconosciamo finalmente la nostra stessa fragilità.

Forse è questo che oggi manca disperatamente: una cultura capace di considerare la vulnerabilità non come fallimento, ma come possibilità di incontro. Pensatori come Erich Fromm avevano già intuito tutto questo molti decenni fa, così come James Baldwin aveva compreso quanto la paura dell’intimità e della vulnerabilità fosse alla base di molte forme di violenza sociale e relazionale.

E forse oggi abbiamo bisogno proprio di questo: di uomini e donne capaci di interrompere il meccanismo automatico della sopraffazione reciproca. Persone che non vivano ogni divergenza come una guerra. Persone che abbiano ancora il coraggio di desiderare, immaginare, cambiare idea, tornare indietro, perdonare, trasformarsi. Perché senza desiderio non esiste cultura. Senza immaginazione non esiste futuro. E senza relazioni autentiche non esiste neppure umanità. Forse il punto non è diventare perfetti. Forse il punto è restare umani abbastanza.

 

 

Fondamentale nello sviluppo teorico del progetto è stata l’intervista esclusiva realizzata il 29 settembre 2025 presso l’Hotel de Russie di Roma, per la International Production Design Week dedicata a Pupi Avati. In quell’incontro Antonio Monda ha approfondito il rapporto tra scenografia e costruzione narrativa nel cinema di Avati, soffermandosi in particolare sul valore simbolico degli ambienti, sulla capacità delle scenografie di diventare estensione psicologica dei personaggi e sul ruolo dell’immagine come dispositivo emotivo.

Antonio Monda con Stefania Proietti e Luca Muscio all’Hotel de Russie. 29 settembre 2025

 

Durante la conversazione sono stati affrontati temi centrali come:

  • la scenografia come personaggio narrativo autonomo;

  • il perturbante e la memoria visiva nel cinema italiano;

  • La casa dalle finestre che ridono come spazio mentale prima ancora che realistico;

  • L’orto americano come sintesi matura della poetica di Pupi Avati;

  • il rapporto tra atmosfera, tempo storico e costruzione emotiva dell’immagine cinematografica.

Nel corso dell’intervista, Antonio Monda ha inoltre riconosciuto nel lavoro artistico di Luca Muscio una particolare capacità di trasformare il cinema in immagine illustrata, sottolineando la forza dinamica e narrativa delle tavole dedicate tanto a Pupi Avati quanto alle precedenti retrospettive su Dario Argento.

 

 

 

Altrettanto importante è stato l’incontro del 12 marzo 2026 al MAXXI, dedicato alla presentazione di Una Mattina Gloriosa.

L’intervista, costruita con un taglio fortemente antropologico, culturale e sociale, ha approfondito il rapporto tra memoria americana, identità collettiva, migrazione e costruzione simbolica del Novecento. In questo contesto Stefania Proietti ha sviluppato una riflessione originale sul modo in cui Antonio Monda utilizza New York non come semplice ambientazione, ma come organismo umano e culturale capace di assorbire speranze, paure e illusioni del secolo moderno.

Il Titanic è stato affrontato non soltanto come evento storico, ma come grande metafora del destino occidentale: il sogno della modernità destinato a confrontarsi con il limite umano. La conversazione si è inoltre concentrata sul rapporto tra verità storica e verità emotiva, elemento fondamentale nella scrittura di Monda e nella nostra successiva reinterpretazione visiva.

La conversazione presso lo Studio Luca Musk Art del 21 maggio 2026 ha invece approfondito in modo più diretto il processo creativo di Luca Musk.

In quell’occasione il dialogo si è concentrato sul passaggio dalla parola scritta all’immagine cinematografica e sul metodo con cui Luca Muscio ha sviluppato tavole, storyboard, ambientazioni e concept visivi del progetto.

 

 

 

Nel corso della presentazione pubblica di Una Mattina Gloriosa a Bari, il 25 maggio 2026, Antonio Monda ha riconosciuto pubblicamente il lavoro visivo e audiovisivo sviluppato da Luca Muscio e Stefania Proietti dello Studio Luca Musk Art attorno al romanzo, citando le tavole illustrate e la reinterpretazione artistica dei personaggi dell’opera.

Presentazione del romanzo Una mattina gloriosa presso il Circolo del tennis. Bari, 25 maggio 2026

Luca Muscio e Stefania Proietti stanno realizzando delle tavole, stanno dipingendo i personaggi del mio libro. Questo mi onora e mi rende felice.”

Il teaser audiovisivo è nato attraverso un processo di stratificazione iconografica: ricerca fotografica sul primo Novecento americano, studio delle architetture portuali di New York, analisi della fotografia cinematografica classica e costruzione di un linguaggio visivo sospeso tra memoria storica, cinema e illustrazione contemporanea.

Le tavole illustrate sono state progettate come fotogrammi di un film immaginario: luci teatrali, profondità scenografiche, composizione dinamica dei personaggi e attenzione atmosferica trasformano il romanzo in esperienza cinematografica visiva. Il teaser audiovisivo sviluppa ulteriormente questo principio attraverso montaggio, movimento, musica e costruzione sonora, facendo emergere il rapporto tra memoria storica e immaginario filmico.

L’intero progetto si distingue proprio per questa impostazione originale: non un semplice adattamento illustrativo del romanzo, ma una reinterpretazione culturale, antropologica e cinematografica dell’universo di Antonio Monda, costruita attraverso arti visive, scenografia, audiovisivo e ricerca curatoriale contemporanea.

ARTWORK SELEZIONATI

       

TIMELINE OF THE PROJECT

 

31 maggio 2025 – Studio Luca Musk Art presso l’Eur a Roma

Antonio Monda in visita allo Studio Luca Musk Art

Antonio Monda visita lo Studio Luca Musk Art, incontrando Luca Muscio e Stefania Proietti. L’incontro segna l’avvio del dialogo culturale e visivo che porterà successivamente alle interviste, alle tavole illustrate e al progetto audiovisivo dedicato a Una Mattina Gloriosa.

In occasione della visita, documentata da Cinecittà News, Monda entra in contatto con il lavoro artistico dello Studio e con la ricerca visiva sviluppata da Luca Musk attorno al cinema, alla letteratura e all’immaginario contemporaneo.

Link articolo: https://cinecittanews.it/antonio-monda-in-visita-allo-studio-luca-musk-art/

29 settembre 2025 – Hotel De Russie, Roma

 

Stefania Proietti intervista Antonio Monda durante l’International Production Design Week presso l’Hotel de Russie di Roma.

Incontro e intervista per International Production Design Week (IPDW)

L’incontro segna una delle prime tappe pubbliche del dialogo culturale sviluppato attorno al rapporto tra letteratura, immaginario cinematografico e visual storytelling.

Nel corso dell’intervista emergono già alcuni dei nuclei tematici che verranno successivamente approfonditi nel progetto dedicato a Una Mattina Gloriosa.

International Production Design Week 2025 link: https://productiondesignweek.org/program/pupi-avati-art-exhibition/

 

 

 

12 marzo 2026 — MAXXI, Roma

Antonio Monda riceve al MAXXI copia di un acquerello originale di Luca Musk dedicato al Titanic, già esposto alla Casa del Cinema di Roma nel 2022.

Intervista ad Antonio Monda su Una Mattina Gloriosa

Approfondimento antropologico e culturale sul romanzo.

Link articolo: https://www.lucamuskart.com/l-attesa-del-futuro-antonio-monda-e-il-novecento-che-continua-a-parlarci

21 maggio 2026 — Studio Luca Musk Art, Roma

Intervista ad Antonio Monda su Una Mattina Gloriosa

Antonio Monda ospite presso lo Studio Luca Musk Art per una lunga intervista video dedicata al romanzo Una Mattina Gloriosa e al suo universo simbolico, antropologico e cinematografico.

L’incontro rappresenta uno dei momenti centrali del progetto culturale sviluppato da Luca Muscio e Stefania Proietti attorno all’opera di Monda.

Nel corso dell’intervista vengono approfonditi temi legati al mito del progresso, alla modernità, al Titanic come metafora del Novecento, al rapporto tra immaginario cinematografico e letteratura, alle figure femminili del romanzo e alla dimensione visiva della scrittura.

L’intervista, della durata di circa venti minuti, è accompagnata dalle tavole visive e dal visual development realizzato dallo Studio Luca Musk Art.

Intervista integrale e articolo critico pubblicati nella rubrica “Orizzonti Culturali”, link: https://www.youtube.com/watch?v=5V0078CvHCE

Il progetto di visual storytelling originario sviluppato dallo Studio Luca Musk Art, che comprende anche un teaser, non viene incluso in questa fase poiché sarà trattato per un ulteriore sviluppo creativo attualmente in fase di definizione.

 

 

25 maggio 2026 — Bari

Presentazione pubblica di Una Mattina Gloriosa

Nel corso della presentazione pubblica del romanzo a Bari, Antonio Monda riconosce pubblicamente il lavoro visivo e audiovisivo sviluppato dallo Studio Luca Musk Art di Luca Muscio e Stefania Proietti attorno all’universo narrativo di Una Mattina Gloriosa.

Nel corso dell’incontro, Monda cita direttamente le tavole illustrate e la reinterpretazione artistica dei personaggi del romanzo realizzate nell’ambito del progetto.

Luca Muscio e Stefania Proietti stanno realizzando delle tavole, stanno dipingendo i personaggi del mio libro. Questo mi onora e mi rende felice.”

L’evento rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del progetto audiovisivo e curatoriale dedicato al romanzo, nato dall’incontro tra ricerca culturale, visual storytelling e interpretazione cinematografica.

Le tavole illustrate e il teaser audiovisivo sono stati sviluppati attraverso un lavoro di ricerca iconografica sul primo Novecento americano, sulle architetture portuali di New York e sull’immaginario cinematografico legato al Titanic e alla modernità occidentale.

L’intero progetto si configura come una reinterpretazione culturale e cinematografica dell’opera di Antonio Monda, costruita attraverso arti visive, scenografia, audiovisivo e ricerca interdisciplinare contemporanea.

Qui è possibile visualizzare il link dell’intervento pubblico e del riconoscimento rivolto da Antonio Monda al progetto sviluppato da Studio Luca Musk Art e Stefania Proietti:

https://youtu.be/Zv-ZLlFl9P8

CRITICAL AND CULTURAL ANALYSIS

 

Originalità dell’approccio critico sviluppato da Stefania Proietti

L’analisi sviluppata nelle interviste e negli articoli pubblicati nella rubrica Orizzonti Culturali si distingue per un approccio interdisciplinare che unisce:

  • antropologia culturale;

  • analisi simbolica;

  • immaginario cinematografico;

  • riflessione sociologica sulla modernità;

  • studio della costruzione emotiva del racconto.

Particolare rilievo assume:

  • la lettura del Titanic come mito del progresso assoluto;

  • l’analisi di New York come organismo antropologico e simbolico;

  • il rapporto tra illusione, speranza e sopravvivenza collettiva;

  • la struttura cinematografica della scrittura di Monda;

  • l’attenzione dedicata alle figure femminili come elemento morale e spirituale dell’opera.

Ci siamo interessati soprattutto alla valorizzazione della dimensione narrativa e visiva del romanzo.

CREDITS

 

  • 7 giugno 2024 – Cinema Barberini, Roma.

“Dario Argento Reloaded by Luca Musk & Franco Bellomo, una mostra da paura”

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link: https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2024/06/07/dario-argento-reloaded-luca-musk-franco-bellomo

  • 7 ottobre 2024 – Fipili horror festival di Livorno

“Luca Musk reinterpreta ‘Dellamorte Dellamore’

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link: https://cinecittanews.it/luca-musk-reinterpreta-dellamorte-dellamore/

  • 19 febbraio 2025 – Studio Luca Musk Art presso l’Eur a Roma

“Guzzantiade – Facce epiche, da Quelo a Rocco Smithersons. L’omaggio a Corrado Guzzanti

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link:https://tg24.sky.it/spettacolo/2025/02/19/guzzantiade-corrado-guzzanti

 

  • 3 aprile 2025 – Studio Luca Musk Art presso l’Eur a Roma

“The Deep Red Art Tribute, l’omaggio a Profondo Rosso di Luca Musk e Claudio Simonetti”

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link: https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2025/04/03/profondo-rosso-luca-musk-claudio-simonetti

  • 21 aprile 2025 – Galleria Plus Arte Pulse

“Claudio Simonetti alla Luca Musk Art Exhibition”

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link: https://cinecittanews.it/greg-e-claudio-simonetti-per-la-luca-musk-art-exhibition/

  • 31 maggio 2025Studio Luca Musk Art presso l’Eur a Roma.

“Antonio Monda in visita allo Studio Luca Musk Art”

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link: https://cinecittanews.it/antonio-monda-in-visita-allo-studio-luca-musk-art/

  • 29 settembre 2025 – Hotel De Russie, Roma

Pupi Avati Art Exhibition Su YouTube con Luca Musk

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link: https://cinecittanews.it/pupi-avati-art-exhibition-su-youtube-con-luca-musk/

  • 14 ottobre 2025 –

Pupi Avati Art Exhibition Luca Musk celebra il grande regista con un evento su YouTube”

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link:https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2025/10/14/pupi-avati-art-exhibition-luca-musk  

  • 7 gennaio 2026

“Dario Argento firma le opere di Luca Musk”

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link: https://cinecittanews.it/dario-argento-firma-le-opere-di-luca-musk/

  • 2 marzo 2026 – Studio Luca Musk Art presso l’Eur a Roma

“Dario Argento Reloaded. L’arte di Luca Musk omaggia il maestro del brivido”

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link: https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2026/03/02/dario-argento-reloaded-luca-musk-arte

  • 25 marzo 2026

“Luca Musk e la visione pittorica del cinema di Pupi Avati tra acquerello, china e memoria”

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link: https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2026/03/25/luca-musk-pupi-avati

  • 17 aprile 2026 – Studio Luca Musk Art a Roma Testaccio

“Michele Soavi e Luca Musk – Quando il fotogramma diventa visione onirica”

SkyTg24: Articolo a firma di Paolo Nizza

Link:https://tg24.sky.it/spettacolo/cinema/2026/04/17/michele-soavi-luca-musk

  • 21 aprile 2025 – Studio Luca Musk Art

“Michele Soavi ospite allo Studio Luca Musk Art”

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link: https://cinecittanews.it/michele-soavi-ospite-allo-studio-luca-musk-art/

  • Maggio 2026 –

“Antonio Monda allo studio Luca Musk Art”

CinecittàNews. Articolo a firma di Andrea Guglielmino

Link:https://cinecittanews.it/antonio-monda-allo-studio-musk-art-per-il-romanzo-una-mattina-gloriosa/

CULTURAL NETWORK

& PROFESSIONAL ENCOUNTERS

Antonio Avati, Luca Muscio, Pupi Avati e Stefania Proietti. Visita del 6 novembre 2024 dei fratelli Avati allo studio Luca Musk Art all’Eur – Roma.

 

 

 

Dario Argento e Luca Musk durante la mostra fotografica “Corpi nudi” dedicata ad Elio Luxardo. Roma, Fondazione Nicola del Roscio, 17 settembre 2025.

Luca Muscio con Michele Soavi ed Eva Coen nei pressi della Sala Fellini a Cinecittà – Roma. 18 aprile 2026.

 

 

 

Claudio Simonetti e Luca Musk al Forum Theatre di Roma per la prima di Profondo Rosso Live, proiezione e concerto dal vivo per il 50° anniversario dall’uscita di Profondo Rosso di Dario Argento. 6 aprile 2025.

 

 

 

Luca Muscio con Claudio Simonetti e Simone Scafidi per la presentazione di Panico del regista Scafidi presso il Cinema Barberini a Roma. 11 giugno 2024

 

 

 

Fabrizio Gifuni e Luca Muscio presso la Nuvola Eur in occasione della mostra

Più libri più liberi, edizione 2025.

 

 

 

Luca Musk con Corrado Guzzanti e Giovanni Gifuni alla presentazione della mostra Guzzantiade – Facce epiche del maestro della risata

19 febbraio 2025 – Studio Luca Musk Art Eur, Roma.

 

 

 

Luca Muscio con Mario Martone presso la sede The Hollywood Reporter a Roma, in occasione dell’incontro di Antonio Monda con il regista per Le Conversazioni. Febbraio 2024.

 

 

Luca Muscio con Antonio Saccone nel corso della cerimonia di premiazione del David di Donatello 2026, 71^ edizione. Cinecittà, Roma.

 

 

 

Matteo Garroni con Luca Muscio in occasione del Premio Film Impresa edizione 2025. Casa del Cinema di Roma.

 

 

Stefania Proietti, Dante Ferretti e Luca Muscio presso lo studio di Dante Ferretti a Cinecittà. Roma, 12 marzo 2025

 

 

 

Luca Muscio con Franco Bellomo e Carlo Poggioli nel corso della mostra Dario Argento Reloaded by Luca Musk & Franco Bellomo. Studio Luca Musk Eur Roma. Maggio 2024.

 

 

 

Antonello Geleng e Luca Muscio presso lo Studio dello scenografo Geleng a San Lorenzo. Roma, aprile 2026.